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Impressioni, appunti e stroncature
Antico ristoro Cambi, Ristorante - Via San Onofrio, Firenze
Cambi sembra davvero un buon posto: ha i salumi appesi nella sala, è tutto affrescato, ha personale simpatico, brioso e veloce. Tutto pare informale e molto appetibile, prezzi inclusi. Si mangia toscano: crostini, finocchiona e verdura - carciofi, cipolline o funghi -, la proverbiale ribollita, tagliatelle all'anatra, filetto e bistecca... e quindi….? Preso un antipasto misto toscano affatto male, la bistecca assaggiata ha tradito. Dura come non deve essere, sanguinolenta come non deve essere.
Gli abitanti della zona lo trovano buono, chi vive fuori porta dice che la bistecca in centro non va nmmeno guardata. L'arcano è tutto qui.

Rimandato!
La Vecchia Latteria - Via Unione, Milano
In via Unione, una traversa di via Torino, si trova La Vecchia Latteria gestita con l'aiuto di moglie e figlia, dal simpatico e milanessimo (d'altri tempi) signor Giorgio, sempre pronto ad accogliervi con un sorriso. Il locale si affaccia sulla strada proprio con una vetrina di una latteria e all'interno si trova un bancone che ne ricorda la destinazione d'uso passata. Lo spazio ricavato  è ovviamente piccolo ma è proprio questo il fascino della Latteria: le sedie ricordano quelle della scuola e i tavoli piccoli e ravvicinati tra loro, tanto che è quasi inevitabile fare conversazione se non addirittura amicizia con i "commensali" - dal manager al giovane di passaggio - grazie anche alla "lingua lunga" del gestore, sempre pronta, mai fastidiosa.
Non aspettatevi un menù, che esiste ma è inutile: basta chiedere e vi saranno elencati a voce una selezione di alimenti e piatti vegetariani, affatto "dietetici". Assolutamente da provare il misto forno, un piatto di prelibatezze vegetariane cotte al forno - torte salate, lasagne, timballo, soufflè, torte di ricotta, frittate - che farete fatica a finire. Il costo? intorno ai 14 euro. Degne di nota inoltre l'ottima burrata e la deliziosa mozzarella di bufala, senza dimenticare le olive e i peperoni ripieni di formaggio, tanto dolci da sembrare un dessert.  I prezzi sono contenuti ma tenete presente che siete pur sempre nel centro storico della città e quindi difficilmente spenderete meno di 20-25€ a testa per un pranzo con bevande. Ricordatevi  che la Latteria è aperta solo a pranzo, ma fino a pomeriggio inoltrato - intorno alle 17.
Un consiglio: evitate le ore di punta!

Buon ricordo!
Villa Delizia, Agriturismo - Via Marconi, Mornico al Serio (BG)
Non riesco a trovare un motivo per cui possa aver senso la serata trascorsa. L'agriturismo è in una bella villa, con 3 piani e 4 sale riservate alla ristorazione. La prima sala al pian terreno è la più bella, con un forte sapore rustico. Oltre 50-60 persone a sala almeno la capienza, servizio efficientissimo e veloce. Una macchina ben oliata. Il fatto è che mi chiedo qual è il significato della parola agriturismo. Me lo chiedo anche quando arrivano i piatti: ma che cosa produrrà mai questo posto? Antipasti composti da salumi, palesemente acquistati da terzi, verdure grigliate e frittatine (sorvolabili), pezzetti di zampone e fagioli caldi (nota positiva), mozzarelle e tre o quattro tipi di formaggi vaccini, con la mozzarella a primeggiare. Che i formaggi siano la produzione propria? Un antipasto industriale in bergamasca significa tentativo di distogliere l'appetito dal resto…supposizione perfettamente confermata dal resto del pasto: casoncelli difficili da mangiare per il ripieno poco gradevole; risotto agli asparagi insipido e con asparago non amalgamato col riso; arrosto servito con sugo rosso e bianco. Stessa carne per due piatti e per di più poco gustosa. Pallina di gelato per dolce, caffè su cui sorvolare, limoncello con 5° di gradazione alcolica per una spesa che vola più verso i 30 che verso i 20 euro. Sic, perché? Guardo la brochure…la specialità sono i formaggi, presenti in minima parte nel pasto. Nessuno dei commensali l'aveva capito. Esco dal locale e penso ancora una volta a quanto sia necessaria una suddivisione tra gli agriturismi: da un lato gli agriturismi fast food, macchine per far soldi a fronte di una produzione esigua che gli fa comunque godere di indubbi vantaggi fiscali, dall'altra quelli per cui la categoria è nata. Avvilente.
Rimandato!
Fratelli La Bufala, Pizzeria e Ristorante - C.so Porta Ticinese, Milano
Trovandosi malauguratamente a lavorare in centro a Milano, di domenica e in estate, può capitare di pranzare nel locale gestito da questa nota insegna in franchising, proprio di fronte alle colonne di San Lorenzo.
Avendo già provato in passato un locale della stessa catena in altra zona, dove peraltro si era gustata una buona pizza, la decisione di provare un secondo ristorante viene presa abbastanza facilmente. Non mi sento proprio in linea con lo spirito dell'Appetito, ma cosa sarebbero le regole se non le si potessero infrangere?
Sarebbe stato meglio non farlo: antipasti serviti in tempi diversi, pasta scotta, comanda del secondo sbagliata (e se lo si fa notare la prima risposta non è stata "vuole cambiare" ma " è buona lo stesso" e, dulcis in fundo, carne servita tiepida su piastra FREDDA (ma non dovrebbe essere bollente?)
Facendo notare i numerosi disagi il conto non cambia: 120€ per 2 antipasti, 1 primo, 3 secondi (bistecca, tagliata, grigliata mista, tutta carne di bufalo ovviamente), 2 bottiglie d'acqua, 2 bottiglie di vino della casa (un Aglianico senza infamia e senza lode). Sarà stato un caso isolato?

Rimandato!
Trattoria Madonnina - Via Gentilino, Milano
Locale d'impronta popolare, tipicamente milanese nello stile ma non nella cucina. I prezzi a prima vista sembrano buoni per Milano, 8 euro i primi e 9/12 euro i secondi, ma quando arrivano le portate si rimane alquanto delusi. Provati un piatto di pasta con poco condimento che potrebbe andar bene in una dieta da 7 chili in 7 giorni, una porzione di melanzane alla parmigiana riscaldate al microonde senza alcuna traccia di pomodoro e quindi presumibilmente con parecchie ore di vita, un piatto di sarde fritte - tre, dico TRE - con un pò di insalatina, queste ultime al modico prezzo di euro 10,00!!!! Ci si alza da tavola ancora affamati per andare a pagare il conto che viene fatto rigorosamente in nero a voce con la calcolatrice... Alla fine, 130,00 euro per 1 piatto di salame, 2 primi, 6 secondi (tutte le porzioni erano scarse), 1 bottiglia di vino di profilo medio/basso, 2 bottiglie di acqua, 3 caffè e due amari...cassato!

Rimandato!
Bar Zini, Tavola calda – Via Isonzo, Scanzorosciate (BG)
Se si è in zona e si vuole mangiare sicuramente meglio che in tanti ristoranti, per il pranzo di lavoro conviene fermarsi al caro vecchio bar Zini! A pranzo propone generalmente due primi, ad esempio conchiglie al pomodoro e pennette panna e salmone, alcuni secondi come vitello tonnato, roast-beef all’inglese e ossi buchi, contorni quali insalata mista o solo verde e verdure cotte. Non mancano i dolci e il caffè è ottimo. Si può irrorare il pasto con del buon vino o, per chi non conosce il segreto dello Zini, con la Tennent’s Super più psichedelica e più buona che esista. Il gestore, Luca, vi metterà in modo insolito a vostro agio, quasi foste a casa.

In sospeso...
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