Il posto
In Vicolo Lavandai è possibile respirare un’atmosfera che ormai raramente appartiene a Milano, l'atmosfera di quando i Navigli erano l'ultimo baluardo prima della campagna o di quando i panni si lavavano a mano, in lavatoi come quello, splendido, che circonda il ristorante, situato in una struttura del ‘700 affacciata sul Naviglio Grande. L'entrata, che passa dal Vicolo, si realizza attraverso un piccolo giardinetto costeggiato da un ruscello. Lì trovano posto una quarantina di coperti, ambitissimi durante la bella stagione.
La mangiata
El Brellin si propone di offrire ai suoi ospiti la vera e tradizionale cucina milanese in chiave moderna, soprattutto nell’elegante presentazione delle portate. Risotto alla milanese e al salto, ottimi sia per la consistenza del riso sia per il brodo di carne utilizzato nella cottura, ossobuco di vitello in gremolada – condimento, tipico per questo piatto, composto da un trito di prezzemolo e aglio con l'aggiunta di scorza di limone grattuggiata - con risotto alla milanese, rustin negaa’ – nodini di vitello cotti nel vino - e cotoletta di vitello alla milanese, veramente grande!, sono alcuni tra i piatti della tradizione proposti.
Non mancano accostamenti innovativi, come il culatello con fritturina di fiori di zucca e loro semi - ottima la frittura, per nulla pesante, da rivedere il culatello, un tantino grasso -; la lasagnetta al radicchio trevisano e formaggio casera, interessanti le pappardelle con farina di castagne al ragout di agnello e melograno. Particolare menzione va fatta al tris di tartare di carne, tutte condite con gocce di aceto balsamico: una è con rucola e formaggio fresco, una classica con verdurine tagliate sottili e una con quadratini di filetto con pistacchio tritato. Altro piatto forte è la degustazione di formaggi, preparata direttamente al tavolo e proposta in abbinamento ad una purea di cipolle veramente ottima, miele e noci.
Molto buoni i dolci preparati in casa dal pasticcere: bisogna esaltare il tortino al cioccolato ripieno di cioccolato e servito caldo con crema pasticcera, si scioglie in bocca.
Ottima la lista dei vini curata e proposta direttamente dal Sommelier in sala che vi sorprenderà per la sua professionalità e presenza scenica.
I prezzi
Non per tutte le tasche:
12,00–15,00 euro gli antipasti, 25,00 il tris di tartare
12,00–15,00 euro i primi
20,00–28,00 euro i secondi
Menù degustazione con antipasto, ossobuco, rustin negaa’ e dessert a 38,00 euro bevande escluse
Nella prima visita 3 coperti, 2 antipasti, 3 primi, 1 tagliere di formaggi, 1 dessert, 1 bottiglia di Primitivo di Manduria, 2 bottiglie d’acqua, 3 caffè per 132,00 euro. Maggio 2008
Nella seconda visita 3 coperti, 1 antipasto, 3 primi, 2 tris di tartare, 1 Inferno della Valtellina annata 2004, 1 bottiglia di acqua, 3 dessert, 3 caffé e 2 grappe - offerte - per 193,00 euro. Ottobre 2008
Nella terza visita 2 coperti, 1 antipasto, 2 primi, 2 secondi, 1 Primitivo di Manduria annata 2006, 1 bottiglia di acqua, 2 dessert, 2 passiti di Pantelleria - offerti - 2 caffè, 1 grappa per 145,00 euro. Dicembre 2009